Esistono persone che della propria vita hanno fatto un evento straordinario. Nonostante possano apparire assolutamente normali agli occhi degli altri, riescono a trasmettere un qualche cosa di non ben definito che, seppure difficilmente spiegabile, lo si avverte con chiarezza.
“Testimoni nella fede” è il tema della trasmissione di martedi 28 aprile alle ore 21.00 su Primantennatv .
Durante la trasmissione verrà anche presentato l’ultimo libro di Alessandro Meluzzi : “L’infinito mi ha rapito”.
Aspettiamo le vostre testimonianze, e le vostre domande ai nostri ospiti che verranno segnalate in diretta durante la trasmissione.
Potete farlo già da ora…
Il testimone è colui che ha visto, ha toccato con mano, l’incontro personale lo ha cambiato, tant’è
che non può non rendere testimonianza di questo. Il testimone, poi è chiamato ad interrogarsi, a
rendere ragione dell’avvenimento. Proprio per questo, ritengo che il primo compito di noi genitori
nella trasmissione della fede sia quello di interrogarci a che punto sta la nostra fede…
Penso che mostrare la fede nel nostro vivere quotidiano dovrebbe essere il nostro compito principale. Non si
tratta di formare bravi cristiani con tante regole in testa, ma di permettere che la fede passi di
generazione in generazione!
San Paolo, rivolgendosi ai Corinzi, dice: “Trasmetto quello che io ho ricevuto”.
Il compito di noi cristiani è proprio questo: trasmettere la fede attraverso la testimonianza di vita.
Gesù è Qualcuno di cui bisogna fare esperienza: Egli si manifesta a noi nelle vicende della vita di tutti i giorni.