<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" xmlns:geo="http://www.w3.org/2003/01/geo/wgs84_pos#" xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/"
		>
<channel>
	<title>Commenti per I Giovani della Speranza</title>
	<atom:link href="http://giovanidellasperanza.wordpress.com/comments/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://giovanidellasperanza.wordpress.com</link>
	<description>Il blog della trasmissione televisiva</description>
	<lastBuildDate>Mon, 05 Oct 2009 20:50:15 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.com/</generator>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
		<item>
		<title>Commenti su Trasmissione del 6 ottobre 2009 &#8211; &#8220;Economia solidale&#8230; per uscire dalla crisi?&#8221; di Giulia</title>
		<link>http://giovanidellasperanza.wordpress.com/2009/10/04/trasmissione-del-6-ottobre-2009-economia-solidale-per-uscire-dalla-crisi/#comment-39</link>
		<dc:creator>Giulia</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 05 Oct 2009 20:50:15 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://giovanidellasperanza.wordpress.com/?p=149#comment-39</guid>
		<description>Se dovessi definire la recente crisi economica la definirei soprattutto una crisi di valori, prima ancora che una crisi finanziaria. Penso che la percezione e la distinzione tra ciò che è giusto e ciò che è sbagliato, eticamente corretto o meno si sia molto assottigliata negli ultimi anni. In parte il fenomeno è simile a ciò a cui stiamo assistendo all’interno della nostra società, luogo in cui il senso del peccato si è molto abbassato. Anzi, molte volte il metro di giudizio è proprio il nostro personale parere, in base al quale, ad esempio, se la maggior parte della gente agisce allo stesso modo, anche se moralmente discutibile, allora significa che anche io posso agire allo stesso modo, perché così fan tutti, è costume diffuso, è la prassi, ecc. A volte però bisognerebbe ricordarsi che il metro di giudizio non lo dettiamo noi. Per ripensare ad una economia più giusta e solidale bisognerebbe prima di tutto mettere al centro le persone e riconoscere una scala di valori sui quali fondarsi, che poi non sono altro che gli stessi valori contenuti all’interno della Bibbia. Il semplice comportarsi come “bravi cristiani” nella difesa del bene comune garantirebbe a tutti un’esistenza dignitosa. In tal senso, una vera “ripresa” economica si potrebbe avere solo se avvenisse una “conversione” nel nostro agire, facendo sì che le risorse siano accessibili a tutti, che non ci sia sproporzione tra nord e sud del mondo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Se dovessi definire la recente crisi economica la definirei soprattutto una crisi di valori, prima ancora che una crisi finanziaria. Penso che la percezione e la distinzione tra ciò che è giusto e ciò che è sbagliato, eticamente corretto o meno si sia molto assottigliata negli ultimi anni. In parte il fenomeno è simile a ciò a cui stiamo assistendo all’interno della nostra società, luogo in cui il senso del peccato si è molto abbassato. Anzi, molte volte il metro di giudizio è proprio il nostro personale parere, in base al quale, ad esempio, se la maggior parte della gente agisce allo stesso modo, anche se moralmente discutibile, allora significa che anche io posso agire allo stesso modo, perché così fan tutti, è costume diffuso, è la prassi, ecc. A volte però bisognerebbe ricordarsi che il metro di giudizio non lo dettiamo noi. Per ripensare ad una economia più giusta e solidale bisognerebbe prima di tutto mettere al centro le persone e riconoscere una scala di valori sui quali fondarsi, che poi non sono altro che gli stessi valori contenuti all’interno della Bibbia. Il semplice comportarsi come “bravi cristiani” nella difesa del bene comune garantirebbe a tutti un’esistenza dignitosa. In tal senso, una vera “ripresa” economica si potrebbe avere solo se avvenisse una “conversione” nel nostro agire, facendo sì che le risorse siano accessibili a tutti, che non ci sia sproporzione tra nord e sud del mondo.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Trasmissione del 22 settembre 2009 &#8211; &#8220;Quale scuola stiamo costruendo?&#8221; di Cristiana</title>
		<link>http://giovanidellasperanza.wordpress.com/2009/09/21/trasmissione-del-22-settembrequale-scuola-stiamo-costruendo/#comment-37</link>
		<dc:creator>Cristiana</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Sep 2009 19:28:04 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://giovanidellasperanza.wordpress.com/?p=138#comment-37</guid>
		<description>Secondo me, l&#039;insegnamento della religione a scuola dovrebbe essere rivoluzionato, ma di brutto! Al giorno d&#039;oggi, i partecipanti all&#039;ora di religione sono in media una piccola percentuale rispetto agli alunni di una classe e spesso l&#039;ora di religione si riduce ad un&#039;ora di chiacchere su vari argomenti.
Inoltre, al giorno d&#039;oggi, le classi sono formate da studenti appartenenti a religioni diverse oppure atei. Penso quindi che sarebbe meglio avere un&#039;ora di religione che sia &quot;cultura religiosa&quot; in generale, per tutte le religioni più importanti, obbligatoria e che facesse media con tutte le altra materie.
In questo modo, i ragazzi verrebbero aiutati a conoscere e a rispettare meglio i loro coetanei appartenenti a culture diverse...
Per chi, invece, vuole approfondire la religione Cattolica, c&#039;è il Catechismo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Secondo me, l&#8217;insegnamento della religione a scuola dovrebbe essere rivoluzionato, ma di brutto! Al giorno d&#8217;oggi, i partecipanti all&#8217;ora di religione sono in media una piccola percentuale rispetto agli alunni di una classe e spesso l&#8217;ora di religione si riduce ad un&#8217;ora di chiacchere su vari argomenti.<br />
Inoltre, al giorno d&#8217;oggi, le classi sono formate da studenti appartenenti a religioni diverse oppure atei. Penso quindi che sarebbe meglio avere un&#8217;ora di religione che sia &#8220;cultura religiosa&#8221; in generale, per tutte le religioni più importanti, obbligatoria e che facesse media con tutte le altra materie.<br />
In questo modo, i ragazzi verrebbero aiutati a conoscere e a rispettare meglio i loro coetanei appartenenti a culture diverse&#8230;<br />
Per chi, invece, vuole approfondire la religione Cattolica, c&#8217;è il Catechismo.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Trasmissione del 9 Giugno 2009: &#8220;Le missioni: la Consolata nel mondo&#8221; di Margherita</title>
		<link>http://giovanidellasperanza.wordpress.com/2009/06/09/trasmissione-del-9-giugno-2009-i-missionari-della-consolata-nel-mondo/#comment-33</link>
		<dc:creator>Margherita</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Jun 2009 19:49:19 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://giovanidellasperanza.wordpress.com/?p=123#comment-33</guid>
		<description>Vorrei chiedere a Marco e Andrea: qual è l&#039;esperienza più difficile che avete dovuto affrontare in missione e quale la più emozionante e gratificante?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Vorrei chiedere a Marco e Andrea: qual è l&#8217;esperienza più difficile che avete dovuto affrontare in missione e quale la più emozionante e gratificante?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Trasmissione del 9 Giugno 2009: &#8220;Le missioni: la Consolata nel mondo&#8221; di Carlo M.</title>
		<link>http://giovanidellasperanza.wordpress.com/2009/06/09/trasmissione-del-9-giugno-2009-i-missionari-della-consolata-nel-mondo/#comment-32</link>
		<dc:creator>Carlo M.</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Jun 2009 19:41:59 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://giovanidellasperanza.wordpress.com/?p=123#comment-32</guid>
		<description>Vorrei avere informazioni su come si può partecipare ad un&#039;esperienza da laico in una missione, per un periodo limitato.

Che tipo di preparazione dovrei svolgere?
Per quanto tempo?

Grazie</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Vorrei avere informazioni su come si può partecipare ad un&#8217;esperienza da laico in una missione, per un periodo limitato.</p>
<p>Che tipo di preparazione dovrei svolgere?<br />
Per quanto tempo?</p>
<p>Grazie</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Trasmissione del 28 aprile 2009 &#8211; “Testimoni nella fede&#8221; di marina</title>
		<link>http://giovanidellasperanza.wordpress.com/2009/04/27/trasmissione-del-28-aprile-2009-%e2%80%9ctestimoni-nella-fede/#comment-28</link>
		<dc:creator>marina</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Apr 2009 19:55:45 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://giovanidellasperanza.wordpress.com/?p=112#comment-28</guid>
		<description>San Paolo, rivolgendosi ai Corinzi,  dice: &quot;Trasmetto quello che io ho ricevuto&quot;.
Il compito di noi cristiani è proprio questo: trasmettere la fede attraverso la testimonianza di vita.
Gesù è Qualcuno di cui bisogna fare esperienza: Egli si manifesta a noi nelle vicende della vita di tutti i giorni.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>San Paolo, rivolgendosi ai Corinzi,  dice: &#8220;Trasmetto quello che io ho ricevuto&#8221;.<br />
Il compito di noi cristiani è proprio questo: trasmettere la fede attraverso la testimonianza di vita.<br />
Gesù è Qualcuno di cui bisogna fare esperienza: Egli si manifesta a noi nelle vicende della vita di tutti i giorni.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Trasmissione del 28 aprile 2009 &#8211; “Testimoni nella fede&#8221; di Andrea</title>
		<link>http://giovanidellasperanza.wordpress.com/2009/04/27/trasmissione-del-28-aprile-2009-%e2%80%9ctestimoni-nella-fede/#comment-27</link>
		<dc:creator>Andrea</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Apr 2009 12:38:23 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://giovanidellasperanza.wordpress.com/?p=112#comment-27</guid>
		<description>Penso che mostrare la fede nel nostro vivere quotidiano dovrebbe essere il nostro compito principale. Non si
tratta di formare bravi cristiani con tante regole in testa, ma di permettere che la fede passi di
generazione in generazione!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Penso che mostrare la fede nel nostro vivere quotidiano dovrebbe essere il nostro compito principale. Non si<br />
tratta di formare bravi cristiani con tante regole in testa, ma di permettere che la fede passi di<br />
generazione in generazione!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Trasmissione del 28 aprile 2009 &#8211; “Testimoni nella fede&#8221; di Giuseppe</title>
		<link>http://giovanidellasperanza.wordpress.com/2009/04/27/trasmissione-del-28-aprile-2009-%e2%80%9ctestimoni-nella-fede/#comment-26</link>
		<dc:creator>Giuseppe</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Apr 2009 12:32:37 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://giovanidellasperanza.wordpress.com/?p=112#comment-26</guid>
		<description>Il testimone è colui che ha visto, ha toccato con mano, l’incontro personale lo ha cambiato, tant’è
che non può non rendere testimonianza di questo. Il testimone, poi è chiamato ad interrogarsi, a
rendere ragione dell’avvenimento. Proprio per questo, ritengo che il primo compito di noi genitori
nella trasmissione della fede sia quello di interrogarci a che punto sta la nostra fede...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il testimone è colui che ha visto, ha toccato con mano, l’incontro personale lo ha cambiato, tant’è<br />
che non può non rendere testimonianza di questo. Il testimone, poi è chiamato ad interrogarsi, a<br />
rendere ragione dell’avvenimento. Proprio per questo, ritengo che il primo compito di noi genitori<br />
nella trasmissione della fede sia quello di interrogarci a che punto sta la nostra fede&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Trasmissione del 14 aprile 2009 &#8211; “Le immagini divine: una finestra sul mistero…&#8221; di Luca</title>
		<link>http://giovanidellasperanza.wordpress.com/2009/04/14/trasmissione-del-14-aprile-2009-%e2%80%9cle-immagini-divine-una-finestra-sul-mistero%e2%80%a6/#comment-23</link>
		<dc:creator>Luca</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Apr 2009 20:28:10 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://giovanidellasperanza.wordpress.com/?p=107#comment-23</guid>
		<description>Penso che Dio proibisce di fare immagini perché gli Ebrei correvano seriamente il pericolo di considerarle idoli e di adorarle; correvano il pericolo di prestare alle immagini quel culto che è dovuto solo a Dio. Era un pericolo concreto, visto che gli Ebrei erano circondati da popoli idolatri...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Penso che Dio proibisce di fare immagini perché gli Ebrei correvano seriamente il pericolo di considerarle idoli e di adorarle; correvano il pericolo di prestare alle immagini quel culto che è dovuto solo a Dio. Era un pericolo concreto, visto che gli Ebrei erano circondati da popoli idolatri&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Trasmissione del 14 aprile 2009 &#8211; “Le immagini divine: una finestra sul mistero…&#8221; di fabio</title>
		<link>http://giovanidellasperanza.wordpress.com/2009/04/14/trasmissione-del-14-aprile-2009-%e2%80%9cle-immagini-divine-una-finestra-sul-mistero%e2%80%a6/#comment-22</link>
		<dc:creator>fabio</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Apr 2009 20:20:38 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://giovanidellasperanza.wordpress.com/?p=107#comment-22</guid>
		<description>Io credo che non solo le statue, ma anche i disegni e le “immagini” di creature sono gradite a Dio, quando sono utilizzate per il culto e non c&#039;è pericolo di idolatria. Noi cattolici possiamo star tranquilli quando, nelle nostre chiese, troviamo statue di angeli e vediamo quadri che li raffigurano. Siamo in perfetta sintonia con il volere di Dio...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Io credo che non solo le statue, ma anche i disegni e le “immagini” di creature sono gradite a Dio, quando sono utilizzate per il culto e non c&#8217;è pericolo di idolatria. Noi cattolici possiamo star tranquilli quando, nelle nostre chiese, troviamo statue di angeli e vediamo quadri che li raffigurano. Siamo in perfetta sintonia con il volere di Dio&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Trasmissione del 14 aprile 2009 &#8211; “Le immagini divine: una finestra sul mistero…&#8221; di don Luca</title>
		<link>http://giovanidellasperanza.wordpress.com/2009/04/14/trasmissione-del-14-aprile-2009-%e2%80%9cle-immagini-divine-una-finestra-sul-mistero%e2%80%a6/#comment-24</link>
		<dc:creator>don Luca</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Apr 2009 20:03:07 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://giovanidellasperanza.wordpress.com/?p=107#comment-24</guid>
		<description>Non si vede bene che con il cuore, l&#039; essenziale è invisibile agli occhi! Nella mia povera esperienza l&#039;icona è una mano testa verso i nostri cuori feriti e qualche volta accecati. Gesù guariva i ciechi, oggi le icone pregate e contemplate ci fanno sperimentare, nella fede della chiesa, la stessa dolcezza. Ho un&#039;icona regalatami da alcuni amici durante un pellegrinaggio in Terra Santa. E&#039; un volto di Cristo coronato di spine, l&#039;ho appesa di fronte alla mia scrivania. Mi piace pensare che quando io non guardo lei, lei guarda me... mi sento &quot;contemplato&quot; da Gesù, amato e seguito in quel poco che riesco a fare giorno per giorno anche da questa scrivania...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Non si vede bene che con il cuore, l&#8217; essenziale è invisibile agli occhi! Nella mia povera esperienza l&#8217;icona è una mano testa verso i nostri cuori feriti e qualche volta accecati. Gesù guariva i ciechi, oggi le icone pregate e contemplate ci fanno sperimentare, nella fede della chiesa, la stessa dolcezza. Ho un&#8217;icona regalatami da alcuni amici durante un pellegrinaggio in Terra Santa. E&#8217; un volto di Cristo coronato di spine, l&#8217;ho appesa di fronte alla mia scrivania. Mi piace pensare che quando io non guardo lei, lei guarda me&#8230; mi sento &#8220;contemplato&#8221; da Gesù, amato e seguito in quel poco che riesco a fare giorno per giorno anche da questa scrivania&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>
